L’abbronzatura è una protezione solare naturale che ci difende dall’azione dei raggi ultravioletti.
La pelle si abbronza perché i melanociti, speciali cellule adibite alla formazione della melanina (pigmento naturale responsabile del colore della pelle, a contatto col sole ne aumentano la produzione.
La melanina è la nostra protezione solare naturale che impedisce la penetrazione dei raggi UV negli strati più profondi dell’epidermide.
In natura esistono alimenti attivatori di abbronzatura che stimolano e aumentano anche la produzione di melanina favorendo l’abbronzatura: non si tratta solo di frutta a buccia arancione e rossa ma anche di verdura a foglia verde.
Continuando a leggere quest’articolo scoprirai come l’alimentazione può aiutarti a preparare la pelle all’esposizione al sole con una fotoprotezione completa.
Tradizionalmente di colore rosso, arancione e giallo, gli alimenti abbronzanti hanno questa proprietà perché contengono i carotenoidi: invisibili pigmenti fotosintetici di origine vegetale responsabili di questi colori vivi, come il licopene, un potente antiossidante altamente efficace di cui ti ho già parlato in questo interessante articolo.
Solo 50 dei 600 tipi di carotenoidi esistenti in natura sono vitamine liposolubili perché sintetizzabili dal fegato senza dover essere assunti per via orale: tra questi i più’ importanti sono il betacarotene considerato il miglior attivatore di abbronzatura (precursore della vitamina A), il licopene, la zeaxantina, l’astaxantina, la xantofilla, la luteina, il gammacarotene e l’alfacarotene.
Tra tutti i betacaroteni il licopene è presente in maggior quantità all’interno del nostro organismo
Inoltre l’aumento della temperatura inoltre favorisce l’assorbimento sistemico del licopene: infatti più la temperatura aumenta e maggiore sarà l’assorbimento del licopene all’interno del nostro organismo prima dell’esposizione al sole.
Con l’aumento della temperatura però è importante mantenere sempre la pelle idratata bevendo molta acqua e preparando la pelle con una protezione solare idonea al proprio tipo di pelle: l’idratazione infatti favorisce un’abbronzatura veloce.
Numerosi studi scientifici inoltre hanno dimostrato la potente efficacia antiossidante del licopene non solo mediante integrazione topica ma anche fotoprotezione sistemica.
I carotenoidi svolgono queste importanti funzioni fisiologiche per la salute della nostra pelle:
– naturale azione fotoprotettiva: contengono agenti fotoprotettivi che proteggono la pelle dalla luce in eccesso favorendo l’abbronzatura
– antiossidante naturale
– tenere lontane le malattie della pelle: come la fotocarcinogenesi
– prevenire il fotoinvecchiamento cutaneo provocato dai danni dei raggi ultravioletti: stimolano la produzione di melanina (pigmento responsabile del colore di occhi-capelli-pelle) contro la formazione dei radicali liberi, molecole nocive per il nostro organismo
– mantenere la pelle idratata: i dermocosmetici biologici Dolcepura garantiscono infatti una profonda azione idratante riparatrice contro i fotodanni causati dal sole ma soprattutto una protezione 100% naturale perché non contengono sostanze chimiche notoriamente pericolose, nocive, tossiche e addirittura cancerogene.
Sintetizzabili solo dalle piante, possono essere assorbiti dal nostro organismo per via alimentare.
I migliori alimenti fotoprotettivi devono contenere enormi quantità di betacarotene considerato il miglior attivatore di abbronzatura perché stimola la produzione di melanina, ma anche:
– vitamine: fondamentali per mantenere la pelle tonica, elastica e giovane (A-C–E-PP/B3)
– acqua: per evitare la disidratazione
– sali minerali (zinco, selenio): per evitare i colpi di calore
– acidi grassi polinsaturi essenziali (omega 3/6)
Il pomodoro specialmente se cotto (pasta, sugo e salsa di pomodoro) e condito con un po’ d’olio è l’alimento più ricco perché contiene l’85% di licopene.
Ortaggi, frutta e verdura a buccia arancione e rossa (ma anche a foglia verde) sono considerati gli alimenti più ricchi di beta carotene che favoriscono, mantengono e migliorano l’abbronzatura.
– Albicocche
– Anguria (idratante, contiene licopene)
– Arance
– Avocado (mantiene l’elasticità della pelle)
– Ciliegie (quantità più alta di betacarotene)
– Cocomero
– Fragole
– Kaki
– Kiwi
– Lamponi
– Limoni
– Mango
– Melone giallo (energetico – molto idratante perché ricco di acqua – vitamina A – alti livelli di carotenoidi – fresco o in macedonia)
– Melograno
– Mirtilli rossi
– Pesche (ricche di vitamina C, prevengono l’invecchiamento della pelle)
– Pompelmi
– Basilico
– Bietole
– Broccoli
– Carote (alti livelli di carotenoidi – ricchissime di vitamine A, C ed E, sali minerali, acqua, fibre – la loro assunzione reintegra i sali minerali persi durante l’esposizione al sole – proteggono la pelle dai fotodanni) / Olio di carota
– Cavolo verde (alti livelli di carotenoidi – migliorano il tono della pelle)
– Cicoria (ricchissima di sali minerali, potassio, calcio e ferro)
– Crescione
– Lattuga (vitamina A che protegge la pelle dal fotoinvecchiamento | favorisce un’abbronzatura dorata)
– Patate dolci (alti livelli di carotenoidi – vitamina B6 e potassio)
– Peperoni rossi (antinfiammatori, ricchi di vitamina C)
– Piselli
– Pomodori rossi e gialli (altamente idratanti e vitaminici)
– Prezzemolo
– Radicchio
– Rucola
– Sedano (vitamina A)
– Spinaci (ricchissimi di vitamina A – la luteine protegge gli occhi dai fotodanni)
– Tarassaco
– Verza
– Zucca
Si consiglia di consumare sempre frutta e verdura fresca o meglio ancora in concentrato perché più facilmente biodisponibile anche se difficilmente reperibile in commercio.
Per un assorbimento efficace del carotene inoltre si consiglia una leggera cottura o di abbinare il consumo di legumi e verdure con:
olio extravergine d’oliva (ricco di polifenoli), frutta secca contro il fotoinvecchiamento (mandorle, noci)
semi di lino o sostanze oleosi (olio d’oliva o semi di girasole) ricchi di vitamina E (antiossidante, contrasta l’invecchiamento cellulare stimolando la rigenerazione dell’epidermide) e anche latte
alimenti che aiutano a mantenere la pelle giovane ed elastica: contengono omega 6 e anche acidi grassi polinsaturi (omega 3) che ne favoriscono l’assorbimento
– anti-age
– abbronzatura rapida e intensa
– contribuiscono alla formazione dei melanociti, aiutando il trasferimento della melanina all’epidermide
– preservano l’idratazione cutanea
– intensificano la produzione di collagene
In estate la crema solare contro le radiazioni dei raggi ultravioletti è obbligatoria per proteggere la salute della pelle evitando danni permanenti come il fotoinvecchiamento cutaneo causato da una prolungata esposizione al sole.
Applicare la protezione solare prima di esporsi al sole non è però sufficiente per evitare eritemi o scottature.
La fotoprotezione meccanica detta anche locale prevede la convenzionale fotoprotezione topica ovvero l’applicazione di creme solari che possono contenere filtri chimici o fisici.
La fotoprotezione meccanica correlata a una fotoprotezione sistemica è di fondamentale importanza per limitare i danni foto indotti dai raggi UVR come l’invecchiamento precoce ma soprattutto prevenire il fotoinvecchiamento cutaneo e i tumori della pelle.
Diversamente dalla prima, la fotoprotezione sistemica garantisce anche una protezione endogena: protegge la pelle organicamente durante e dopo l’esposizione al sole.
Somministrata oralmente infatti sotto forma di bustine o compresse, la fotoprotezione sistemica è complementare alla fotoprotezione meccanica perché protegge la pelle dall’interno.
La fotoprotezione sistemica integra tutte quelle sostanze nutritive carenti o addirittura assenti all’interno del tuo corpo che aumentano la produzione di melanina proteggendo le cellule dai raggi UVR e le parti di pelle nascoste (dietro le orecchie-piante dei piedi-cuoio capelluto).
Gli integratori per l’abbronzatura devono contenere:
– licopene
– betacaroteni per l’intolleranza al sole o chi ha la pelle chiara, favoriscono l’aumento di melanina come azione preventiva contro l’eritema solare, ma non il melanoma
– coenzima Q10 o ubidecarenone: azione antiossidante altamente efficace – evita i fotodanni, rallenta l’invecchiamento cutaneo e restituisce tonicità ai tessuti
– vitamine A, C, D: anche nota come la “vitamina del sole”, l’80% di vitamina D viene assorbito dalla pelle quando entra in contatto coi raggi UVB – la vitamina C protegge dai fotodanni, essenziale per la produzione di collagene – proteggono le cellule distruggendo i radicali liberi formati dopo l’esposizione al sole
– catechine o polifenoli del tè verde: esercitando un’azione antiossidante e antinfiammatoria riducono la presenza di cellule bruciate e contengono l’estensione dell’eritema solare
AZIONI: fotoprotettiva contro i raggi UV e il fotoinvecchiamento precoce e anti-fotocarcinogena
EFFETTI: antiossidante, antinfiammatorio, immunomudolatore, antimutageno, fotoimmunoprotettivo
Conoscere il proprio fototipo è necessario per preservare l’integrità della pelle. Come preparare la Pelle all’esposizione del sole?
La scelta della migliore protezione solare più adatta inoltre dipende dal proprio fototipo della pelle determinabile in base al colore di pelle, occhi, capelli e i tipi di abbronzatura raggiungibili.
Osservando la risposta della pelle all’esposizione solare, negli anni ‘70 il dermatologo statunitense Thomas B. Fitzpatrick istituì la classificazione dei fototipi cutanei.
Una scala di valori espressi con un numero da 1 a 6 diventata un parametro dermatologico di fondamentale importanza grazie al quale oggi chiunque è in grado di stabilire autonomamente come scegliere la migliore crema solare.
FOTOTIPO 1: a causa della ridotta produzione di melanina non dovrebbe mai esporsi al sole senza le dovute precauzioni ovvero proteggendosi con una crema solare protezione totale o comunque non sotto il 50 SPF
FOTOTIPO 2: deve utilizzare una crema solare con SPF alto (30-50) i primi giorni di esposizione al sole, per poi passare ad un fattore di protezione compreso tra i 15-20
FOTOTIPO 3: scottandosi raramente può usare una crema solare a fattore protettivo medio (tra i 15 e i 25 SPF) per i primi tre giorni per poi scendere ad un prodotto con 15-10 SPF
FOTOTIPO 4: può usare solari con SPF basso (10/15) per i primi giorni di esposizione per scendere a protezioni basse (da 10 a 6) nei giorni seguenti
FOTOTIPO 5-6: avendo più’ melanina, non si ustionano mai al sole quindi fin dalle prime esposizioni possono usare solari con spf basso.
Il pomodoro, oltre ad essere il re della dieta mediterranea, è anche un prezioso anti-age naturale per le sue notevoli proprietà anti invecchiamento.
Contiene l’85% di licopene, una sostanza antiossidante altamente efficace che insieme a betacarotene, vitamina C, luteina, zeaxantina [rallenta la degenerazione maculare senile], aiuta a preservare la salute della pelle.
È per questo motivo infatti che ho scelto proprio il licopene bio come ingrediente della mia linea di cosmetici naturali DOLCEPURA , che estratto a freddo inoltre garantisce notevoli proprietà nutrienti, rassodanti e tonificanti.
Delle importanti proprietà del licopene per proteggere la tua pelle da stress, infiammazioni, arrossamenti ti avevo parlato già in questo precedente articolo:
● è un anti-age naturale ad alto potere antiossidante, un prezioso antiossidante naturale per il benessere della pelle perché previene l’invecchiamento cutaneo che si manifesta con la comparsa di rughe profonde e lentiggini – in questo modo protegge le cellule dai danni provocati dai radicali liberi;
L’applicazione topica di licopene infatti é un’arma di difesa naturale contro la formazione dei radicali liberi
● favorisce la fotoprotezione, grazie all’elevata presenza di carotenoidi – in particolare il betacarotene – il licopene esercita una naturale difesa dai raggi solari perché, indipendentemente dal fototipo, abbronza la pelle schermandola dagli effetti dannosi dei raggi UV e prevenendo le scottature solari.
L’applicazione topica di licopene per via alimentare favorisce l’assorbimento dei nutrienti contribuendo a preservare salute e integrità delle membrane cellulari: almeno 100g di pasta al giorno per 3 volte alla settimana è la dose minima consigliata affinché svolga la sua azione preventiva altamente efficace.
Il pomodoro cotto infatti [pasta, sugo e salsa di pomodoro] è la migliore fonte di licopene perché ne esalta il suo potere antiossidante.
Non potendo essere sintetizzato dal nostro organismo per essere assunto il licopene deve essere ingerito.
Essendo liposolubile il licopene però risulta di maggiore efficacia se applicato topicamente sulla pelle: solo in questo caso l’elevato assorbimento è garantito.
Una volta ingerito infatti il licopene, dopo essersi depositato in organi ricchi di grassi e lipidi come le ghiandole surrenali, il colon, il fegato e la prostata, rilascia solo una minima parte delle sue proprietà nella pelle.
È di fondamentale importanza proteggere la pelle anche dopo la tintarella con un trattamento d’idratazione profonda.
Per testare i benefici cutanei del licopene bio e accelerare il rinnovamento cutaneo, Dolcepura consiglia un’applicazione topica notturna.
Per preparare la pelle, applica prima il siero Dolcepura , che essendo più fluido penetra la pelle in profondità, e dopo la crema viso Dolcepura :
contenendo entrambi licopene bio estratto a freddo garantiscono un’applicazione topica ad elevato assorbimento restituendo alla pelle luminosità, tonicità, elasticità e idratazione profonda.
Entrambi potete acquistarli visitando la sezione dello shop Dolcepura.
Secondo diversi studi dermatologici infatti la notte [dalle 23 alle 4, considerate le “ore d’oro”] è il momento migliore della giornata per la tua skincare routine perché la pelle assorbe meglio i benefici dei trattamenti di bellezza:
• maggiore ricettività della pelle dalle 21 alle 23, i dermocosmetici penetrano più facilmente;
• rinnovamento cellulare, grazie al ricambio cellulare, la pelle durante la fase Rem [6/8 ore a notte] si autoripara e autorigenera più velocemente fino a 8 volte di più, ogni mattina la pelle assumerà un aspetto più’ fresco e naturalmente rimpolpato;
• massima efficacia dell’assorbimento cutaneo, la pelle assimila meglio i principi attivi;
• la produzione di collagene ed elastina – sostanze fondamentali per la cura, protezione e benessere della pelle ma soprattutto mantenere giovane e sana la tua pelle – raggiunge i massimi livelli;
• distruzione dei radicali liberi, causati dall’effetto dei raggi UVR, vengono eliminati.
Prima di andare a dormire una mancata idratazione solo con prodotti naturali rende più secca la pelle.
Un buon sonno ristoratore è fondamentale per distendere e rilassare la tua pelle.
[British Journal of Dermatology, 2011]
La pasta di pomodoro contiene la massima concentrazione di licopene.
Krizia Ferrini, nominata nutrizionista del progetto SmartFood allo IEO di Milano, ha infatti dichiarato che la biodisponibilità – la quantità minima di un micronutriente che l’organismo è in grado di assorbire – del licopene è 2-3- volte maggiore nella salsa e oltre 20 nel preparato in tubetto rispetto al pomodoro crudo.
Per verificare se l’assunzione per via alimentare di pasta di pomodoro protegge la pelle dai danni dei raggi UV, ogni giorno per 12 settimane a un campione di 23 donne sane fotosensibili [età media 33 anni, fototipo I/II] è stato somministrato un piatto di 55g di pasta di pomodoro condito con olio d’oliva addizionata con 16mg di licopene, alla metà di queste invece solo olio d’oliva.
Al termine dell’esperimento, per valutare l’entità del danno cutaneo subito, entrambi i gruppi sono stati sottoposti a una dose minima di radiazioni ultraviolette indotte, creando artificialmente l’eritema solare.
Il risultato? Nei soggetti che avevano mangiato la pasta di pomodoro condita con olio d’oliva la gravità degli effetti provocati dai raggi UVR era inferiore rispetto a quelli che avevano assunto solo olio d’oliva, osservando persino un aumento del 30% della protezione cutanea.
Il Licopene, in conclusione, ha un effetto fotoprotettivo contro l’eritema solare e la pasta di pomodoro contenente licopene può garantire una protezione a lungo termine dai danni provocati dalla fotoesposizione
Il licopene protegge la pelle dalla sovraesposizione alle radiazioni ultraviolette.
Fonte studio scientifico: 2010-Rizwan-et-al_Br-J-Dermatology.pdf (natruzeutia.com)